Dopo gli avvenimenti del 2020, quale sarà il futuro degli eventi? Come ha reagito questo mondo?

A causa della situazione di incertezza vissuta, per molto tempo è stato impossibile organizzare eventi fisici. Nonostante ciò, la grande industria degli eventi non ha smesso di funzionare, anzi. Tutto ciò che prima veniva realizzato nella realtà di tutti i giorni, è stato trasferito online.

Gli eventi non si sono fermati, ma hanno solo intrapreso una strada diversa. In questo senso, la digitalizzazione è stata una benedizione per le aziende, a cui ha offerto soluzioni innovative e geniali per continuare a regalare emozioni alle persone.

 

Gli eventi digitali

 Come abbiamo detto, durante il periodo di lockdown e di emergenza sanitaria, l’industria degli eventi è stata costretta a reinventarsi per stare al passo con la situazione.

La tecnologia ha fatto la differenza, ha colmato le distanze e ci ha aiutato a vincere la guerra contro il distanziamento sociale. Grazie al web le persone che partecipano agli eventi possono connettersi da ogni parte del mondo. In questo modo, il pubblico si è allargato e differenziato.

Un altro punto a vantaggio degli eventi digitali si può ritrovare nel fatto che risulta molto più facile conoscere il proprio target. Tramite le piattaforme di trasmissione si possono lanciare sondaggi specifici al proprio pubblico, venendo a conoscenza dei propri punti di forza e di quelli che si possono migliorare.

Inoltre, dal lato del fruitore, grazie agli eventi digitali i contenuti diventano più immediati e facili da scoprire: se prima per partecipare a un concerto veniva occupata una giornata intera, ora ascoltare la propria band preferita online risulta molto meno dispendioso in termini di tempo e di denaro.

Ciò non vuol dire che gli eventi digitali sostituiranno quelli live: gli eventi fisici sono unici, come uniche sono le emozioni che si provano solo attraverso il contatto fisico e l’esperienza diretta.

Gli eventi ibridi

 Nonostante il futuro degli eventi abbia l’online come una frontiera importante, d’altra parte, il coinvolgimento immersivo ed emotivo degli eventi fisici ricoprirà ancora un ruolo fondamentale. Sarà imprescindibile continuare a offrire esperienze sempre più reali, superando quindi il live streaming di cui abbiamo parlato in precedenza. In questa fase è necessario stare al passo con i tempi, interagire con tutti i soggetti coinvolti e cercare di implementare il maggior numero di tecnologie presenti sul mercato, come il 3D e il virtuale.

 Gli eventi fisici che d’ora in poi verranno organizzati, saranno ibridi. La loro caratteristica principale? Un mix speciale di reale che incontra il digitale.

Ciò che li contraddistingue è la possibilità di partecipare a un evento live da remoto, vivendo però la stessa esperienza delle persone presenti fisicamente. In questo senso, tra i vantaggi che si presentano con questa nuova realtà possiamo calcolare un forte aumento dell’audience.

Inoltre, l’evento ibrido non utilizza un canale univoco, ma conta diversi format: come già detto, può mettere in connessione l’evento fisico con il pubblico collegato da remoto, oppure è possibile avere un evento principale in unione ad altri eventi live.

In ogni caso, la riuscita di un evento ibrido di successo si ritrova nel livello di coinvolgimento di tutti i partecipanti. Non dobbiamo poi dimenticarci che l’ibrido instaura anche interessanti canali di comunicazione sui Social Media, pre, post e durante l’evento stesso, creando così una rete infinita di interconnessioni.

Ecco il futuro degli eventi.

Tutto questo ci insegna che in ogni momento della nostra vita, lavorativa e non, è importante saper trasformare i problemi e le situazioni di crisi in opportunità per migliorarsi e sperimentare.

Hai già partecipato a un evento digitale o ibrido?

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